
Sulla tragica vicenda libica, nel contesto nord africano, propongo un’analisi acuta sulla disinformazione dilagante nel nostro paese del caro amico Andrea Monti. Le riflessioni decisamente in controtendenza del “Marziano a Pescara”, sono presenti anche in altri post di questo blog, su argomenti che intrecciano la sua peculiare competenza professionale alla passione civile perfino attraverso la partecipazione a fiction televisive. Un’impostazione, con le ovvie differenze, che sento molto affine alle “questioni a monte sul discorso pubblico, quelle di cui non parla più nessuno”, uno dei propositi principali espressi nel lessico civile.
Siamo tutti africanisti
Il modo in cui è trattata dai mezzi (anche nel senso “matematico” della parola) di informazione italiani la questione libica è la prova chiara di quanto il nostro governo (si’, ne abbiamo uno) e il nostro paese (si’ esiste ancora) vivano in un’altra dimensione.
Non sono un esperto di politica internazionale, nè tantomeno posso vantare conoscenze sull’universo africano. Però posso farmi legittimamente qualche domanda su quello che mi stanno dicendo televisioni e giornali.



