Gen
13
Uno schiaffo alla democrazia, non due
Archiviato in democrazia, legge elettorale, populismo, referendum | 2 Comments

E’ naturalmente scandaloso e inqualificabile il voto autoassolutorio che ieri alla Camera dei deputati ha salvato Nicola Cosentino, così come lo è la vergognosa dichiarazione di Bossi che leggo questa mattina nella quale, con una bella faccia tosta dimenticando i cappi degl’anni ‘90, sostiene che “la storia della Lega non è mai stata forcaiola”. Ma al tempo stesso, trovo non meno deplorevole e strumentale l’atteggiamento di chi, l’ineffabile Di Pietro e Micromega in testa, associa il voto su Cosentino al pronunciamento della Consulta sul referendum elettorale: il primo che urla al regime e alla deriva antidemocratica cui manca solo l’olio di ricino, la seconda con il suo direttore, di uguale tenore, che lancia un appello on line per chiedere elezioni anticipate subito. A questi paladini del rigore e della coerenza “democratica”, sarebbe sufficiente ricordare sia la dichiarazione rilasciata da Di Pietro l’altra sera nel corso della trasmissione Otto e mezzo su La7 - “io non so come deciderà la Corte Costituzionale ma qualsiasi decisione l’accetterò” - che gli innumerevoli articoli, nonchè interi numeri, pubblicati da Micromega a difesa (a volte perfino acritica) non solo della magistratura ordinaria, ma anche dei giudici costituzionali.
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