Note legali

I contenuti di questo blog non hanno carattere di periodicità e non rappresentano  pertanto un prodotto editoriale. Non pubblichiamo messaggi o informazioni private senza esplicita autorizzazione da parte dell’interessato, così come informazioni ritenute “sensibili”, che nella corrispondenza personale con i lettori restano altrettanto riservate. Per la pubblicazione di articoli, testi o contenuti multimediali di parti terze, chiediamo preventivamente l’autorizzazione o viene citata espressamente la fonte se si tratta di articoli di dominio pubblico. La gestione e il controllo dei contenuti presenti sul blog, sono effettuati da Mario Lusi e i suoi testi sono copyfree, purchè sia citata la fonte. Non ci si assume invece alcuna responsabilità, per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti presenti nella home page.

  • Kunt, il Marziano

  • Da "Diario notturno"

    "Al Campidoglio il sindaco si è coperto di ridicolo parlando di Roma come maestra di civiltà. Ci sono stati colpi di tosse. La gaffe era ormai irreparabile e il sindaco non ha proseguito sull'argomento, limitandosi ad elogiare il sistema planetario, alla cui scoperta ha contribuito l'italiano Galilei, col suo cannocchiale e i suoi studi sul sole. Il marziano sorrideva ed a un certo momento pare si sia chinato all'orecchio di un cardinale, che gli sedeva al fianco, per dirgli qualcosa. Quando gli hanno offerto il diploma di cittadinanza onoraria il marziano ha detto poche parole. Gli altoparlanti le hanno trasmesse ma non chiaramente. La stampa le riporta, non è niente di eccezionale, forse ci aspettavamo un maggior impegno da parte sua; ma bisogna anche tener conto della delicata situazione del marziano, che si sente ospite"
  • Perchè Ennio Flaiano e perchè il Marziano

    Oltre al forte apprezzamento per questo scrittore, come è noto anche sceneggiatore, critico cinematografico e teatrale, nonchè giornalista, davvero singolare nal panorama del '900 letterario italiano, c'è un motivo quasi "campanilistico" che negl'anni mi ha accostato a lui. Flaiano è si nato a Pescara, ma il suo nome si è poi indissolubilmente legato a Roma, oltretutto al quartiere di Montesacro dove visse dal 1952 per circa vent'anni, lo stesso, dove io da sempre ho vissuto e continuo a vivere. In ricordo dello scrittore, la Compagnia teatrale Labit nel 2003 ha affisso una targa in via Montecristo.
  • Ma il legame con Ennio Flaiano, ha anche un significato più specifico: in un lungo articolo pubblicato sulla rivista Il Mondo di Pannuncio nel 1957, Flaiano, che era capo redattore, descriveva la nascita del quartiere Talenti - limitrofo a Montesacro -, segno della frenetica crescita urbanistica, che lentamente divorava intere porzioni della campagna romana circostante. Solo un esempio eloquente, ma proprio dall'insieme di simili aspetti degenerativi di una città unica al mondo, ho mosso i miei primi passi dell'impegno civile "maturo" e costante. Invece, la scelta di "Un marziano a roma" (da "Diario notturno", ed. Aldelphi, 1979), trae spunto da Kunt, il personaggio estraterrestre narrato nel breve racconto di Flaiano, che atterrando a Roma, porta un vero terremoto innvovativo, ma, come una raffica di vento, passata questa tutto ripiomba nel conformismo piccolo borghese di una volta. Travolgendo e uniformando pure Kunt, che sogna di tornare dov'era prima, ma ciò non sarà più possibile. Bene, io pur avendo vissuto "dentro" la città e non ai suoi margini, metaforicamente continuo a preferire il non atterraggio, nel senso di non voler correre il rischio di derive conformistiche...e la cosa non riguarda solo Roma.